GLOSSARIO

Parlando di ascensori, scale mobili e porte automatiche di edifici, a volte è necessario usare termini tecnici e acronimi; per questo abbiamo creato un piccolo glossario per aiutarvi a capirli. Fate clic su una parola o frase per vederne la definizione.

Glossario | KONE

  • Il dispositivo che fornisce corrente all’ascensore. Conosciuto anche come rete elettrica.

  • Alimentazione elettrica che fornisce una corrente alternata trifase.

  • Sistema d’allarme d’emergenza che funziona a distanza.

  • Sistema d’emergenza installato in tutte le cabine, composto da sirena, pulsante nella cabina e gruppo di continuità d’alimentazione, in genere una batteria.

  • L’altezza misurata dal pavimento grezzo alla parte più bassa del tetto.

  • Dispositivo progettato per arrestare una cabina che scende al di sotto del suo normale limite di corsa, immagazzinando o assorbendo e dissipando la sua energia cinetica.

  • Sistema che avvia l’apertura delle porte di cabina prima dell’arresto completo al piano. Le porte iniziano ad aprirsi quando la cabina è nella zona delle porte e la velocità è giunta al di sotto del limite consentito dalle norme vigenti.

  • L’area di corsa del contrappeso nella fossa del vano di corsa, isolata dal divisore del contrappeso.

  • Opzione grazie alla quale un ascensore designato viene rimosso dal servizio per l’utilizzo esclusivo dei vigili del fuoco.

  • Ascensore con entrate su due lati opposti del vano di corsa.

  • Ascensore equipaggiato per il trasporto di merci, carrelli elevatori, ecc.

  • Ascensore usato principalmente per trasportare persone.

  • Ascensore destinato principalmente al trasporto di merci, che sono in genere accompagnate da persone.

  • Abbassamento dell’edificio a seguito di sprofondamento nel terreno o contrazione del calcestruzzo.

  • Sistema usato con il funzionamento automatico delle porte, che emette un segnale di avviso e chiude le porte con una coppia ed una velocità ridotte. L’avvertimento chiusura porte viene attivato se la porta rimane aperta oltre un tempo predeterminato.

  • Parapetto di sicurezza sul tetto della cabina che impedisce di cadere nel vano di corsa.

  • Interfaccia utente per i passeggeri nella cabina. Comprende i pulsanti di chiamata, di allarme, di apertura porte, ecc.

  • Dispositivo che ha due funzioni correlate e interdipendenti: (1) impedire (elettricamente) il funzionamento della macchina di sollevamento, finché la porta è bloccata nella posizione chiusa; (2) impedire (meccanicamente) l’apertura della porta cabina dal suo interno, a meno che l’ascensore sia nella zona porta e fermo.

  • Struttura della cabina, esclusi gli elementi interni (non integrati).

  • Cabina ascensore con due ingressi

  • Parte dell’ascensore che trasporta i passeggeri e/o altri carichi.

  • Cabina con due o più entrate.

  • Centro che riceve e gestisce gli allarmi e le chiamate d’emergenza. Le informazioni vengono gestite da persone e da computer.

  • Situazione in cui nella cabina ascensore vi è un peso del 30-50 % del carico nominale (a seconda della situazione specifica) e i pesi del contrappeso e della cabina sono uguali.

  • Il carico effettivo all’interno della cabina (passeggeri e merci). Vedi anche carico nominale.

  • Il carico per il quale l’impianto è stato costruito. Vedi anche carico cabina.

  • Il carico che comprende il peso della cabina grezza, delle sue decorazioni interne, delle sue porte, del carico nominale e dell’intelaiatura di cabina con tutti i suoi accessori. Il peso non include le funi di sospensione, le funi o catene di compensazione, il dispositivo di compensazione delle funi, il cavo di trazione o il contrappeso.

  • Un’ampia gamma di funzioni e di problematiche di usabilità che influenzano la comodità o la scomodità dei passeggeri durante l’uso dell’ascensore. Ad esempio: decorazioni, segnalazioni, entrata o uscita, tempi di attesa, comfort di marcia e così via.

  • Il comfort di marcia di un ascensore è definito in termini di livello di rumore, vibrazione verticale, vibrazione orizzontale, tasso di accelerazione / decelerazione, e sobbalzi.

  • Sistema che fornisce una comunicazione vocale bidirezionale tra l’ascensore e il centro assistenza di KONE.

  • Componente che assicura la trazione tra la puleggia di trazione e le funi di sospensione, e che comprende un set di pesi per bilanciare il peso della cabina ed una parte del suo carico, parte spesso fissata al 50% del carico nominale.

  • Dispositivo o sistema che controlla gli accessi a un ascensore o a un edificio.

  • Sbarra per sostenersi posta all'interno della cabina.

  • Dispositivo meccanico di sicurezza che blocca la cabina durante l’installazione e la manutenzione.

  • Dispositivo opzionale che permette di movimentare la cabina con carico bilanciato fino al piano più vicino.

  • Gli elementi essenziali dell’ascensore consistono nei componenti di base preassemblati: sistema di sollevamento, funzione di controllo, sistema di azionamento, sovrastruttura cabina, sistema porta e dispositivi di sicurezza passeggeri. Gli accessori e gli elementi decorativi (incluse le segnalazioni) non sono specificati.

  • Elemento di smorzamento del rumore. Usato per esempio nelle cabine, nei pannelli delle porte o negli armadi di controllo.

  • Il fattore di potenza definisce il rapporto tra potenza reale e potenza apparente. Il fattore di potenza di un circuito è calcolato sulla base della formula: pf = P / S, (kW / kVA).

  • La fermata del piano più basso dell’edificio.

  • Forza verticale che arresta la cabina a seguito dell’intervento del paracadute. Vedi anche forza di presa.

  • Parte del vano di corsa che si estende dalla soglia del piano più basso servito dall’ascensore fino al fondo del vano di corsa stesso.

  • Dispositivo elettromeccanico usato per impedire che ascensore si muova quando la cabina è fermo e la macchina di sollevamento non è alimentata. Inoltre, in alcuni tipi di controllo arresta la cabina in caso di mancanza di alimentazione alla macchina di sollevamento.

  • Le funi che sospendono la cabina e il contrappeso. Sono diverse dalla fune di sollevamento.

  • Funzione che fa sì che la cabina non serva la chiamata di piano quando rileva che la cabina è carica oltre un certo limite. In genere il limite è tra il 60% e l’80% del carico nominale.

  • L’apparecchiatura necessaria per muovere cabina e contrappeso. Combinazione definita di apparati necessari per una gamma di pesi, velocità nominali, accelerazioni e corse massime.

  • Un gruppo di ascensori consiste di due o più ascensori che condividono le stesse pulsantiere di piano (e che funzionano con la stessa manovra). Vedi anche ascensori in serie.

  • Sezioni in acciaio con superfici di guida lisce. Il profilo della sezione è in genere a "T” (sezioni lavorate a macchina, trafilate a freddo o stampate). Le guide vengono installate nel vano di corsa per guidare e dirigere la corsa della cabina e del suo contrappeso.

  • Guide usate per dirigere la corsa della cabina nel vano di corsa.

  • Illuminazione interna della cabina.

  • Insieme di dispositivi che rilevano un sovraccarico della cabina e ne informano i passeggeri. Aziona l’indicatore di sovraccarico della cabina.

  • Complesso che comprende le porte di piano e ogni finitura architettonica associata all'entrata nel vano di corsa dell'ascensore.

  • La struttura di supporto della cabina, alla quale sono collegati pattini di guida, paracadute e funi di sollevamento o cilindro idraulico.

  • Tutti gli elementi visibili all’interno della cabina.

  • Dispositivo in grado di assumere uno tra due stati stabili. Resta in uno degli stati fino all’applicazione di un trigger. Passa quindi all'altro stato stabile, dove resta finché non viene applicato un altro trigger. Vedi anche interruttore monostabile.

  • Interruttore a chiave usato per mettere l’ascensore fuori dal normale servizio.

  • Interruttore che commuta l’alimentazione verso il motore di sollevamento 1) se è necessario far funzionare la cabina e 2) se la catena elettrica delle sicurezze è completa (chiusa).

  • Sistema di ascensore provvisorio che incorpora un locale macchina mobile. Sviluppato per fornire un servizio di ascensore pienamente operativo nella fase di cantiere. Il locale macchina è posto sulle stesse guide della cabina ed è fissato al corpo dell’edificio da puntelli retraibili. Man mano che l’altezza dell’edificio aumenta, il sistema di guide viene prolungato e il locale macchina mobile viene sollevato in modo da servire i nuovi piani aggiunti.

  • Motore assiale sincrono KONE con magneti permanenti nel rotore.

  • Le dimensioni interne, da lato a lato, della cabina, senza gli elementi decorativi.

  • Dispositivo che, quando l’ascensore raggiunge una velocità predeterminata, ne provoca l’arresto e, se necessario, comanda l’entrata in funzione del paracadute.

  • Locale in cui si trova la macchina di sollevamento e alcune componenti dei sistemi di elettrificazione e di controllo. In genere si trova sopra il vano di corsa.

  • Luce alimentata da batteria in cabina per illuminazione d’emergenza durante i black out.

  • Modalità operativa predefinita in base alla quale l’ascensore è in servizio in una certa situazione. Tra queste modalità vi è ad esempio l’azionamento normale, l’azionamento di ispezione e l’azionamento di setup.

  • Motore elettrico in cui la velocità di rotazione non è stabilita esattamente alla frequenza della corrente d’alimentazione. La differenza tra la frequenza e la velocità del rotore è detta scorrimento. Lo scorrimento genera la coppia motrice.

  • Caratteristiche incluse nel prodotto di base

  • Piastra in acciaio fissata sul muro del vano di corsa al di sotto della soglia del piano e al di sopra della porta di piano per ridurre la distanza tra la porta della cabina e il muro del vano.

  • Parte del sistema di controllo dell’ascensore, inclusa l’interfaccia utente, destinata ai tecnici dell’assistenza, e gli interruttori, i fusibili e la leva di rilascio dei freni.

  • Dispositivo meccanico di sicurezza applicato alla struttura cabina, e alcune volte anche al telaio del contrappeso. Il dispositivo agisce anche al fine di arrestare una cabina o un contrappeso aventi una velocità eccessiva con l'uso di ganasce che si chiudono attorno alle guide. Il dispositivo è attivato dal limitatore di velocità.

  • Dispositivo meccanico collegato in genere all’intelaiatura della cabina, che ha lo scopo di arrestare l’ascensore nel caso in cui la cabina superi la velocità ammessa.

  • Funzione per un singolo ascensore o un gruppo di ascensori. Con questa funzione, l’ascensore riceve il segnale di tornare sempre ad un piano predefinito dopo che tutte le chiamate dalla cabina o dai piani sono state soddisfatte.

  • Barra d’acciaio del dispositivo di blocco che, quando viene spinta nel foro della piastra di blocco, blocca la cabina.

  • Massa di contrappeso che risparmia energia, bilanciando tutta o parte della massa della cabina, dell’intelaiatura della cabina e del carico nominale.

  • La superficie di fronte all’entrata dell’ascensore.

  • Piano al quale è situata l’entrata principale di un edificio.

  • Il piano più basso di un edificio.

  • Il piano più elevato o più basso servito da una cabina.

  • Piastra sotto l’intelaiatura di cabina contro la quale batte l’ammortizzatore.

  • Piastra d’acciaio con dei fori nel dispositivo di blocco. Il perno di blocco viene spinto nei suoi fori.

  • Gamma di ascensori preassemblati che costituiscono la famiglia di prodotti.

  • Un set predefinito di componenti fondamentali che costituiscono il nucleo dell’ascensore.

  • Metodo per: a) controllare il vano di corsa per verificare che sia stato costruito conformemente ai requisiti, e b) determinare la posizione corretta dei componenti.

  • La porta dal lato dell’entrata principale. Vedi anche Porta C.

  • Porta che si apre e chiude automaticamente.

  • Porta della cabina che si apre e chiude automaticamente.

  • Porta di piano che non copre tutta la larghezza del vano di corsa. See also narrow frame type door and front type door.

  • Porta nell’apertura del vano di corsa. Fornisce accesso sicuro alla cabina.

  • Serie di porte automatiche per ascensori, basate su componenti intercambiabili. Adatte per l'uso nella maggior parte degli ascensori.

  • Gamma specifica di porte progettata per un massimo di 200.000 cicli/anno. Vedi anche porta per traffico medio e porta per traffico intenso.

  • La dimensione interna dalla parte frontale a quella posteriore della cabina, senza gli elementi decorativi.

  • Proprietà funzionali e strutturali opzionali per proteggere i passeggeri e l’ascensore dai danni provocati dai terremoti.

  • Sistema di sicurezza mirato all’arresto del movimento incontrollato della cabina in salita.

  • Pulsante per attivare la sirena d’allarme. Se è installato anche il monitoraggio a distanza, attiva anche la connessione via voce. Posizionato nella cabina, con ulteriori pulsanti sul tetto cabina e sotto la cabina.

  • Dispositivo, o gruppo di dispositivi, che hanno lo scopo di controllare in modo predeterminato l’apparato al quale è connesso. Il quadro di manovra dell’ascensore è composto fa funzioni di controllo e azionamento.

  • La parte (in percentuale) del carico nominale dell’ascensore con cui cabina ascensore e contrappeso sono in equilibrio.

  • Controller Area Network. Sistemi di bus che collegano tra loro impianti di automazione intelligente in una rete peer-to-peer. Applicazioni rilevanti sono i sistemi bus utilizzati nei veicoli a motore e nella sincronizzazione degli azionamenti elettrici.

  • Il tempo per cui il pulsante deve essere tenuto premuto affinché il segnale venga registrato.

  • Rumore trasmesso attraverso l’aria. Negli ascensori è generato in genere da macchina, funi, pannello di controllo, porte, pattini di guida e altre componenti vibranti.

  • Lista di dati che definisce le piattaforme dell’ascensore nei documenti DL.

  • Segnale generato premendo il pulsante d’allarme.

  • Piano dove funziona la sintesi vocale

  • Sirena usata per richiamare attenzione e assistenza. Funziona premendo un pulsante in cabina. Può essere posizionato nel vano di corsa, su un pianerottolo appropriato, o sul tetto cabina.

  • Negli ascensori a fune, la soluzione tecnica per fornire energia al motore di sollevamento e regolare la sua velocità. Negli ascensori idraulici controlla la pompa e le valvole.

  • I dispositivi e i principi funzionali per l’esecuzione delle chiamate e dei comandi dati dai passeggeri.

  • La parte orizzontale inferiore dell’entrata della cabina.

  • Sistema di funi di sospensione in cui la velocità della cabina e quella delle funi sono uguali.

  • Sistema di funi di sospensione in cui la velocità della cabina è la metà di quella delle funi.

  • Distanza verticale libera dal pavimento della fossa alla parte meccanica o strutturale, dell’impianto, o al dispositivo più basso, installato sotto la piattaforma della cabina, ad eccezione dei pattini di guida o cuscinetti, paracadute e grembiuli o protezioni della piattaforma, quando la cabina è ferma sugli ammortizzatori completamente compressi. Vedi anche spazi di sicurezza.

  • La superficie della cabina, inclusa la superficie della zona porte, è legata al numero di passeggeri / carico nominale come specificato dalle norme di sicurezza.

  • Superficie della cabina misurata all’altezza di 1 m dal pavimento, trascurando i corrimano, disponibile per passeggeri o merci durante il funzionamento dell’ascensore.

  • Personale e impianti per la supervisione dei sistemi tecnici negli edifici (climatizzazione, riscaldamento, ascensori, controllo degli accessi, ecc.).

  • Funzione che impedisce l’uso dell’ascensore quando l’alimentazione delle luci cabina viene a mancare.

  • Telaio in acciaio o ghisa sul quale viene posta la macchina.

  • Test di sicurezza per garantire che vi sia la giusta quantità di attrito tra le funi di sospensione e la puleggia di trazione.

  • Parte del vano di corsa tra il pavimento del piano finito più elevato e il soffitto del vano.

  • Definisce le tolleranze per le dimensioni nominali di vano di corsa, fossa, locale macchina, aperture al grezzo, ecc.

  • Gamma specifica di utilizzo, si riferisce alla categoria di prestazioni medie. Vedi anche traffico normale e traffico intenso.

  • Tre ascensori in un gruppo

  • Lo spazio in cui la cabina e il contrappeso, se esiste, si muovono; questo spazio è in delimitato dal fondo della fossa, dalle pareti del vano e dal soffitto della testata.

  • La velocità istantanea della cabina nel vano di corsa. Non equivale alla velocità nominale.

  • Elemento decorativo e protettivo sul fondo delle pareti cabina.

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